Parco Nazionale del Chobe

Un fiume blu scintillante. Mandrie infinite di elefanti. Leoni che oziano all’ombra degli alberi di mopane. Questo è il Parco Nazionale del Chobe, il primo parco nazionale del Botswana, dove la natura selvaggia regna sovrana! Qui, il possente fiume Chobe attraversa 11.700 chilometri quadrati di pura magia, creando quattro ecosistemi distinti, ricchi di fauna selvatica. Con 450 specie di uccelli che dipingono il cielo e enormi mandrie di bufali che si confrontano con branchi di leoni, Chobe è un teatro vivente della natura. I safari in auto qui sono molto intensi, mentre quelli in barca offrono un’esperienza ancora più ravvicinata: lasciati trasportare! La fauna selvatica si muove, il fiume fa il resto.

 

 

Elefanti ovunque (davvero, ovunque!)

Il Parco Nazionale del Chobe è conosciuto come la capitale mondiale degli elefanti per un motivo: il parco ospita oltre 120.000 elefanti, più di qualsiasi altro parco africano. Si tratta di elefanti del Kalahari, più grandi della media, anche se le loro zanne sono più corte e fragili a causa del suolo povero di calcio. Durante la stagione secca, le rive del Chobe diventano il loro punto di ritrovo mentre le famiglie marciano verso l’acqua. I cuccioli sguazzano e giocano mentre gli adulti possono nuotare fino alla Namibia, perché i confini non significano nulla per loro. E alcuni branchi di leoni hanno persino imparato a cacciare i giovani elefanti.

Quattro parchi in uno

Il Chobe rifiuta di essere noioso! Il Chobe Riverfront (o Serondela) nella parte nord-orientale del parco stupisce con le sue pianure alluvionali lussureggianti e la magia incessante degli animali. Dirigiti a ovest verso la palude di Savuti, dove un antico letto lacustre ha creato praterie che attraggono predatori, dai branchi di leoni e iene ai ghepardi e leopardi vaganti. A nord-ovest si trova Linyanti, una remota meraviglia paludosa e un luogo privilegiato per avvistare predatori sfuggenti come cani selvatici e leopardi. Poi c’è Nogatsaa, la parte più remota e meno visitata del parco, con una savana aperta che si estende all’infinito. Ogni zona ha la sua personalità, la sua vegetazione e i suoi animali… una serie di successo diretta da Madre Natura, non perdeti nemmeno un episodio!

La magia del safari sul fiume

Dimentica per un attimo i tradizionali safari in auto. Qui il safari si svolge in barca, scivolando lungo il fiume Chobe, principalmente nella sezione Chobe Riverfront. Con un po’ di fortuna, potrai vedere gli elefanti attraversare il fiume e gli ippopotami affiorare accanto a te. I coccodrilli prendono il sole sulle rive, i martin pescatori si tuffano per fare colazione e le aquile pescatrice africane volano sopra le tua testa. Senza dubbio, il fiume cambia tutto. Gli animali si rilassano vicino all’acqua. Abbassano la guardia. Si vede la fauna selvatica essere fauna selvatica. Nessuna strada. Nessuna polvere. Solo tu, loro e la natura selvaggia sull’acqua!

Informazioni chiave

Il Parco Nazionale Pionieristico del Botswana (istituito nel 1967) protegge la più alta concentrazione di elefanti dell’Africa lungo il fiume Chobe, loro fonte di vita. Quattro ecosistemi distinti, dalle rigogliose rive del fiume alle remote zone umide di Linyanti, creano una biodiversità senza pari. Potrai ammirare enormi branchi, grandi felini, rari cani selvatici e oltre 450 specie di uccelli. Accessibile ma selvaggio!

Animali più comuni

  • Elefante africano (sottospecie del Kalahari)
  • Bufalo del Capo
  • Leone
  • Leopardo
  • Iena maculata
  • Ippopotamo
  • Coccodrillo del Nilo
  • Giraffa (sottospecie angolana)
  • Zebra delle pianure
  • Gnu blu
  • Impala
  • Kudu
  • Facocero
  • Antilope
  • Licaone (raro ma presente)
  • Ghepardo
  • Babbuino
  • Scimmia vervet

Dati sul Parco Nazionale del Chobe

  • Fondato nel 1967, Chobe è il primo parco nazionale del Botswana.
  • Ospita circa 120.000 elefanti, la più alta concentrazione al mondo.
  • Si estende su una superficie di 11.700 chilometri quadrati (il terzo parco più grande del Botswana dopo il Central Kalahari e il Gemsbok).
  • Quattro ecosistemi distinti (Chobe Riverfront, Savuti Marsh, Linyanti Wetlands, Nogatsaa), ciascuno con una fauna selvatica unica.
  • Con oltre 450 specie registrate, è una destinazione di livello mondiale per il birdwatching.
  • Oltre agli elefanti, sono presenti anche leoni, leopardi, bufali e rinoceronti bianchi.

Attività nel Parco Nazionale del Chobe

Il Parco Nazionale del Chobe offre molte attività:

  • Safari in auto
  • Safari in Barca
  • Birdwatching
  • Passeggiate guidate nella natura
  • Safari notturni

Come arrivare

Per raggiungere il Chobe, è possibile volare all’aeroporto internazionale di Kasane. Ci sono voli giornalieri che collegano Kasane a Johannesburg, Victoria Falls e Maun. A seconda dell’hotel in cui alloggi, l’ingresso principale di Chobe dista solo dai 20 minuti a un’ora di auto.
I trasferimenti su strada da Livingstone, nel sud dello Zambia, durano circa un’ora, con valichi di frontiera semplici. Dalla Namibia è possibile entrare attraverso il Ngoma Gate passando per la Striscia di Caprivi, una stretta lingua di terra nel nord-est della Namibia. Le zone remote come Savuti e Linyanti sono raggiungibili su strada (con un veicolo fuoristrada 4×4) o con piccoli aerei che atterrano su piste di terra battuta.

Clima

Il Chobe ha estati calde (da novembre a marzo) con temporali pomeridiani che trasformano il parco in un paesaggio verde e rigoglioso. L’inverno (da maggio a ottobre) porta giornate secche e soleggiate con una temperatura media di 25 °C, anche se al mattino e alla sera la temperatura può scendere fino allo zero. La stagione delle piogge raggiunge il suo picco tra dicembre e febbraio.

Il periodo migliore per visitare il Parco Nazionale del Chobe

L’inverno è il periodo migliore: da maggio a ottobre. Con il diminuire delle fonti d’acqua, la fauna selvatica si concentra in modo spettacolare nei fiumi Chobe e Linyanti. Gli elefanti arrivano da lontano, persino dallo Zimbabwe, dalla riserva di Hwange. L’erba si dirada, rendendo più facile avvistare i predatori. L’alta stagione (giugno-ottobre) garantisce avvistamenti sicuri, ma anche lodge più affollati, quindi prenota in anticipo!
Se cerchi la solitudine e la tranquillità, prendi in considerazione una visita in aprile, maggio o novembre, mesi che offrono fantastici incontri con la fauna selvatica e un numero significativamente inferiore di turisti. L’estate (novembre-aprile) attira gli uccelli migratori e la Grande Migrazione delle Zebre, nota anche come migrazione Chobe-NXai Pan, quando migliaia di zebre si spostano tra la Namibia e il Chobe in cerca di pascoli freschi.

Domande frequenti sul Parco Nazionale del Chobe