Il Sani Pass è considerato il più spettacolare tra i passi montani del Sudafrica. Questo ripido e accidentato percorso sterrato si arrampica in modo scenografico attraverso i Monti Drakensberg, collegando il KwaZulu-Natal con il Regno montano del Lesotho. Si passa da 1.300 a 2.876 metri di altitudine, tra tornanti vertiginosi a 180 gradi e condizioni di guida notoriamente impegnative. Ma è il paesaggio a conquistare davvero. Porta d’accesso agli altopiani orientali del Lesotho, il passo regala panorami ampi e mutevoli con il susseguirsi delle stagioni: neve e cascate ghiacciate in inverno, fiori selvatici in estate, e l’irresistibile richiamo del “pub più alto d’Africa” che attende in cima. Poche avventure in 4×4 nell’Africa meridionale riescono a competere con questa esperienza.
Il Sani Pass… un percorso da lasciare ai professionisti
Attraversare il Sani Pass comporta alcune formalità: è necessario un passaporto con validità residua di almeno sei mesi e, se si guida autonomamente (cosa che non consigliamo), serve anche un’autorizzazione scritta per l’attraversamento della frontiera rilasciata dalla compagnia di autonoleggio, che confermi che rientrerai (insieme all’auto) tutto intero. Il modo migliore per affrontarlo è partecipare a un tour in 4×4 con un autista esperto, che si occupa dei controlli di frontiera e gestisce il tratto sterrato al posto tuo. Fidati: questi conducenti conoscono la giusta pressione delle gomme (fa la differenza!), rispettano la precedenza di chi sale lungo la montagna, conoscono ogni tornante a memoria e condividono informazioni affascinanti lungo il percorso. Il tuo unico compito è goderti il panorama e scattare foto perfette per Instagram.
Oltre il Sani Pass, nel cuore del Lesotho
Se si entra in Lesotho, è bene saperlo: non è solo l’altopiano oltre il Sani Pass. È uno Stato a tutti gli effetti — e l’unico al mondo interamente situato sopra i 1.400 metri di altitudine. Qui si trova la vetta più alta dell’Africa australe (3.482 metri), la vera neve in inverno e remoti villaggi basotho, dove il cavallo è ancora il principale mezzo di trasporto. Non fermarti quindi solo al celebre pub in cima al passo. Entra in una tradizionale capanna basotho costruita con fango e sterco di vacca, assisti a canti e danze cerimoniali, incontra un guaritore tradizionale e osserva il grano macinato e il pane preparato secondo l’usanza del Lesotho. Qui, tradizioni secolari regolano ancora la vita quotidiana.
Birdwatcher in prima linea
Gli appassionati di birdwatching raggiungono il Sani Pass per osservare specie rare e poco comuni, endemiche di quest’area. Qui si possono avvistare gru rare e rapaci endemici come il maestoso gipeto, che plana nel cielo o si posa sugli speroni rocciosi. Nei prati montani si possono osservare specie come il lucherino del Drakensberg e il saltarocce petto arancione. E se, una volta arrivati, si sceglie di fare un’escursione a piedi o a cavallo, le opportunità di avvistamento aumentano ancora.
Informazioni e curiosità
Il Sani Pass è una ripida strada sterrata che attraversa i Monti Drakensberg, collegando il KwaZulu-Natal con il Regno del Lesotho. Famoso per i suoi tornanti vertiginosi, i panorami spettacolari e il “pub più alto d’Africa”, è un percorso accessibile solo con veicoli 4×4 e da affrontare preferibilmente con conducenti esperti. Oltre il passo si estendono gli altopiani del Lesotho, dove il popolo basotho conduce ancora una vita tradizionale ad alta quota.
Dati sul Sani Pass
- Strada sterrata per veicoli 4×4 lunga 9 chilometri che collega il KwaZulu-Natal al Lesotho
- Percorrere i 9 chilometri del passo richiede da 1,5 a 2 ore (solo andata)
- Il passo sale da 1.332 metri fino a un’altitudine di 2.876 metri
- Il primo veicolo ha attraversato il passo nel 1948
- Il percorso è notoriamente insidioso e lungo il tracciato si trovano numerosi relitti di veicoli
- È classificato come sito Patrimonio dell’Umanità UNESCO