Riserva Faunistica del Kalahari Centrale

La Riserva Faunistica del Kalahari Centrale è un luogo dove i superlativi non mancano: si estende su quasi il 10% della superficie del Botswana, per un totale di ben 52.800 chilometri quadrati. È la più grande riserva dell’Africa australe e la seconda più grande al mondo. Per avere un’idea delle sue dimensioni, la sabbia della riserva basterebbe a ricoprire l’intero territorio dei Paesi Bassi e ne avanzerebbe ancora. Ancora più impressionante è il fatto che, insieme ai parchi nazionali di Makgadikgadi e Nxai Pans, faccia parte del vasto deserto del Kalahari, che si estende per oltre 900.000 chilometri quadrati tra Botswana, Namibia e Sudafrica.

 

Nella parte botswaniana del Kalahari ti aspettano immense pianure aperte, arbusti bassi e orizzonti che sembrano non finire mai. La Riserva Faunistica del Kalahari Centrale è un luogo di silenzio e spazi sconfinati, tra antichi letti fluviali fossili e vaste distese saline. Poi arrivano le piogge e questo paesaggio apparentemente arido cambia volto, diventando sorprendentemente verde e ricco di animali. Resta fino a dopo il tramonto e comincia il vero spettacolo. Qui l’inquinamento luminoso è praticamente inesistente e il cielo notturno è straordinario: qui non si vedono solo le stelle, ma intere galassie. I safari notturni in jeep aggiungono un’altra dimensione all’esperienza, permettendo di avvistare animali più difficili da incontrare durante il giorno, come leopardi, iene brune, genette, gufi e succiacapre, senza dimenticare l’inconfondibile leone del Kalahari. Le giornate stupiscono, ma sono le notti a rubare la scena.

Deception Valley

Deception Valley, ovvero “valle dell’inganno”, deve il suo nome a un curioso effetto miraggio: l’argilla azzurra della piana sembra ricoperta d’acqua, quando in realtà è completamente asciutta. Per decenni ha tratto in inganno i viaggiatori e l’effetto è particolarmente evidente dall’alto: persino i piloti più esperti ammettono di aver pensato di vedere dell’acqua. Questa lunga valle tra le dune si estende da nord a sud ed è uno dei luoghi più interessanti della Riserva Faunistica del Kalahari Centrale.
Dopo le piogge, le erbe tenere attirano grandi mandrie di erbivori e, naturalmente, i predatori che le seguono. A questo si aggiunge una ricca avifauna, ed è facile capire perché Deception Valley sia una delle zone più apprezzate da esplorare nel Kalahari Centrale.

Custodi del Kalahari

Molto prima di mappe e itinerari di safari, la Riserva Faunistica del Kalahari Centrale era già la casa dei San, e lo è ancora oggi. I San sono uno dei popoli più antichi ancora esistenti al mondo. Istituita nel 1961 per tutelare il loro stile di vita tradizionale, la riserva è profondamente legata alla loro presenza, che ha lasciato tracce nel paesaggio attraverso antiche pitture rupestri e reperti meno evidenti. Testimonianze che raccontano una storia di capacità di adattamento e di un profondo legame con la natura.

Maestri della sopravvivenza, i San vivono in queste terre da migliaia di anni e sanno leggere il territorio come un libro aperto. Il loro modo di vedere la vita è sorprendentemente leggero e la loro risata contagiosa, tanto che hanno circa 20 parole diverse per descrivere un sorriso. Per loro è molto più importante ringraziare Madre Terra che possedere ciò che essa offre. E i pronomi possessivi? Nella loro lingua non esistono.

Informazioni e fatti

Nel cuore del Botswana si estende l’immensa Riserva Faunistica del Kalahari Centrale, un vero gigante nel mondo dei safari. Con i suoi 52.800 chilometri quadrati, è la più grande riserva dell’Africa australe e la seconda più grande al mondo. Istituita nel 1961 come area protetta per il popolo San, è ancora oggi profondamente legata alla loro storia e cultura. Qui gli avvistamenti puntano più sulla qualità che sulla quantità, con animali perfettamente adattati alla vita nel deserto e il leggendario leone del Kalahari dalla criniera nera.

Animali più comuni

  • Springbok
  • Orice
  • Gnu
  • Alcelafo
  • Eland
  • Giraffa
  • Ghepardo
  • Oritteropo
  • Caracal
  • Elefante adattato al deserto
  • Otocione
  • Iena bruna
  • Genetta
  • La star della riserva: il leone del Kalahari dalla criniera nera

Dati sulla Riserva Faunistica del Kalahari Centrale

  • È la più grande riserva dell’Africa australe e la seconda riserva faunistica più grande al mondo, con una superficie di 52.800 chilometri quadrati.
  • La Riserva Faunistica del Kalahari Centrale si trova nel cuore del Botswana e fa parte del più vasto deserto del Kalahari, un’enorme area che si estende tra Botswana, Namibia e Sudafrica.
  • Il Kalahari Centrale è una destinazione dei “Big Three” (leone, leopardo ed elefante), poiché gli avvistamenti di rinoceronti e bufali sono estremamente rari.
  • La riserva è stata istituita nel 1961 come area protetta per il popolo San.
  • La riserva è famosa per la sua numerosa popolazione di leoni dalla criniera nera, i cosiddetti leoni del Kalahari, noti come i più grandi della specie Panthera leo.

Attività nella Riserva Faunistica del Kalahari Centrale

  • Safari in jeep
  • Safari notturni in jeep
  • Passeggiate naturalistiche con i San
  • Osservazione delle stelle
  • Visite culturali

Come arrivare

Dall’Aeroporto Internazionale di Maun (MUB) e dall’Aeroporto Internazionale di Kasane (BBK) partono voli charter diretti a diverse piste di atterraggio all’interno o nei pressi della riserva, compresa quella di Deception Valley. Maun è il principale punto di partenza e i voli verso le piste centrali o settentrionali della riserva durano meno di un’ora. Da Kasane, invece, il volo dura quasi due ore e può prevedere uno scalo a Maun. In auto, il viaggio da Maun alla riserva dura circa 5 ore e percorre 250 chilometri verso sud.

Clima

La Riserva Faunistica del Kalahari Centrale ha un clima desertico caldo, con una stagione secca ben definita da maggio a ottobre e una stagione delle piogge da novembre ad aprile. Giugno e luglio sono i mesi più freschi, con mattinate limpide e decisamente fredde (il maglione ti servirà!). Da agosto le temperature ricominciano a salire, fino a raggiungere i 35 °C in ottobre. Le prime piogge di novembre portano un po’ di sollievo: le temperature scendono e la polvere si posa. Nel pomeriggio possono arrivare temporali intensi, che di solito passano con la stessa rapidità con cui sono comparsi, lasciando dietro di sé aria fresca e cieli limpidi.

Il periodo migliore per visitare la Riserva Faunistica del Kalahari Centrale

La stagione delle piogge, da novembre ad aprile, non porta solo una nuova esplosione di verde e distese che si riempiono d’acqua, ma trasforma anche profondamente il paesaggio, attirando numerosi animali. È inoltre il periodo ideale per il birdwatching, grazie all’arrivo di molte specie migratorie. Per chi cerca un’esperienza più solitaria, la stagione secca, da maggio a ottobre, ha un fascino tutto suo: la vegetazione è più rada e gli animali sono più facili da avvistare. È proprio nei mesi più secchi che il Kalahari mostra le sue iconiche distese ampie e desolate, perfette per scattare fotografie spettacolari.

Domande frequenti sulla Riserva Faunistica del Kalahari Centrale